
Ho presentato al concorso la tegola degli sposini, quindi VOTATEMI!!!!!!
Ciao, Monica
...Per ogni ora passata in campo e non ti sporchi neanche la maglietta. Ci vuol sudore e un minimo di cuore se non vuoi lo zero a zero... E la scelta è o resti fuori o corri per davvero. C’è chi corre e chi fa correre e c’è chi non lo sa. Io so solo che, quando tocca a te, tocca a te... (Ligabue)
Riesco a scrivere oggi, dopo tantissimo tempo.
I giorni del terremoto sono stati davvero brutti e sinceramente non sono riuscita a scrivere niente, troppa tristezza. Anche ora il mio pensiero va li, a quella povera gente così dignitosa che ha perso tutto, non solo la casa, ma le proprie radici e tanti purtroppo i propri affetti.
Parlando di cose più leggere, ringrazio Gata che si è preoccupata della mia assenza e che mi ha, nel frattempo, assegnato anche un premio che presto posterò.
Visto che la primavera è iniziata (anche se il tempo brutto non dà tregua) abbiamo cominciato a far uscire i pelosetti fuori sul terrazzo. Devo dire che sono bravissimi, si affacciano, controllano merli e cornacchie, mosche ed insetti senza tuffarsi come io e il maritino temevamo. Per il momento quando loro vanno sul terrazzo, insieme ci siamo noi a tenerli d’occhio.
Queste due immagini scattate proprio nei momenti di sole che si sono goduti Desmo e Sandy.
A presto.
Ciao a tutti, Momma
mi sono ricordata di non aver inserito le foto della mia ultima creazione.
Devo dire che all’inizio ero un po titubante perché in genere se mi richiedono qualcosa molto in dettaglio non mi sento libera e alla fine faccio qualcosa che non mi soddisfa in pieno.
Dunque: una collega dello zietto mi ha chiesto una tegola media, realizzata come una baita. Quindi, armata di entusiasmo per la novità, ho cercato su Google alcune foto di baite per poter prendere l’idea.
Senza indugiare oltre vi posto subito il risultato, così mi tolgo il pensiero.
Ecco in dettaglio:
il muro della parte inferiore della baita (il piano terra direi) l'ho realizzato con una sfoglia un pò erta di pasta soft che poi ho lavorato con lo scavino per dare la forma delle pietre (se usate la pasta soft ricordatevi che una volta asciutta si ritira...). Una volta asciugata l'ho dipinta con il colore marmo della Stamperia un pò diluito e più scuro nello spazio tra le pietre. la finestrella è carta di riso come sempre, mentre la fioriera è metà stecca di cannella con del muschio e dei fiori finti di una vecchia bomboniera.
L'altra finestrella del secondo piano l'ho realizzata con legno di balsa e una tendina colorata di stoffa e come al solito una bella fioriera.
Alla collega dello zietto è piaciuta e devo dire che anche io alla fine sono rimasta soddisfatta del lavoro.
A voi che ve ne pare?